RAM_4.0

Sara Bastai

Quali sono i limiti dell’Intelligenza Artificiale nell’interpretare la memoria di un essere umano? Stimolando un programma che legge le immagini, RAM_4.0 specula sul pensiero di un algoritmo e riflette su problematiche legate alla privacy e alla rappresentazione.

L’archivio di partenza è la galleria dello smartphone di Bastai. Centinaia di immagini vengono processate da un algoritmo che le analizza e descrive ciò che osserva. Per ogni immagine, genera una didascalia più o meno accurata in cui un reggiseno può essere scambiato per un cappello, delle forbici per uno spazzolino da denti. Ed è proprio in funzione di quello che l’Intelligenza Artificiale sembra vedere nelle sue foto che l’autrice scatta una nuova serie di fotografie. Gioca con gli angoli, le inquadrature, il corpo e le espressioni facciali con l’obiettivo di instaurare un dialogo.

RAM_4.0 non solo ci mostra cosa possa pensare e vedere un algoritmo, ma è anche una rappresentazione aumentata della società, dove il glamour e i dettagli umoristici sono strumenti per riflettere sulla produzione di massa. In una società guidata dalle immagini e dai social media, documentare le nostre vite e condividere ricordi è una parte importante della nostra esistenza: fino a che punto possiamo lasciare che l’IA costruisca la nostra identità e la racconti?

Biografia: Sara Bastai

Sara Bastai (Portogallo, 1996) è un’artista multidisciplinare che vive tra Porto e Losanna, dove lavora a progetti personali e su commissione, integrando fotografia, graphic design e direzione artistica. La sua ricerca si concentra sulla creazione di narrazioni visive e progetti concettuali che esplorano i temi della memoria, dell’archivio digitale, della tecnologia e dei comportamenti umani.

Sede

PhMuseum Lab
Via Paolo Fabbri 10/2a – Bologna

Orari: 16:00 - 19:00

Prezzo: Ingresso gratuito