Every Exit Is An Entrance Somewhere Else di Jonah Samson
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Apertura1 ott - 4 ott 2026
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Festival
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Author
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Lavorando con fotografie d'archivio d'epoca, Samson agisce al contempo come editor e narratore, selezionando e sequenziando le immagini per la loro capacità di generare senso, anziché per illustrare una storia predefinita.
Nel 1966, Tom Stoppard portò in scena per la prima volta Rosencrantz e Guildenstern sono morti al festival Edinburgh Fringe. Questa tragicommedia ha come protagonisti due personaggi minori che nell'omonima tragedia di Shakespeare, l'Amleto, compaiono solo brevemente: una coppia di sventurati cortigiani che qui vediamo attendere dietro le quinte di Elsinore, spettatori confusi e partecipanti inconsapevoli di una vicenda in cui il loro destino è già segnato. Nella scena iniziale dell'opera, i due scommettono sul lancio di una moneta, un gioco d'azzardo che fa da cornice all'indagine del testo sul libero arbitrio, sulla mortalità e sull'introspezione filosofica.
Nel lavoro di Samson, le fotografie funzionano come immagini autonome, eppure nel loro insieme danno vita a una narrazione aperta ispirata all'opera di Stoppard. Teschi, gestualità teatrali e dita puntate popolano l'opera, adottando l'iconico linguaggio visivo dell'Amleto, mentre figure anonime vengono posizionate come osservatori, richiamando proprio il ruolo di Rosencrantz e Guildenstern. Via via che lo sguardo dello spettatore si muove attraverso la composizione delle immagini, il caso si trasforma in un metodo di lettura, in cui il significato emerge da incontri inaspettati tra gli scatti.
Sull'Artista
Jonah Samson è un artista autodidatta che ha esposto a livello nazionale e internazionale. Ha presentato mostre personali presso Macaulay & Co. Fine Art a Vancouver e Clamp Gallery a New York, e la sua mostra Another Happy Day (2013) al Presentation House è stata inserita tra le migliori 10 mostre della stagione dalla rivista Canadian Art. La sua mostra We're the Heirs to the Glimmering World alla Clint Roenisch Gallery di Toronto è stata recensita su Art Forum. Tra le altre mostre figurano Otherworldly al Musée Eugène Leroy, in Francia, e al Museum of Arts and Design di New York, e Unearthed al Sainsbury Centre for Visual Arts nel Regno Unito.
Samson realizza opere che fondono processi fotografici, filmici e pittorici. Il teatro e la letteratura dell'assurdo sono spesso presenti come riferimento nella sua evocazione del bizzarro e dell'insolito. Vive attualmente a Cape Breton Island, in Nova Scotia, Canada.